Storia

La prima notizia "ufficiale" dell’esistenza di una banda musicale a Gavardo risale al 1890.

Tuttavia, già nel 1823 doveva esistere, almeno per le occasioni più importanti, un corpo di suonatori, poiché in occasione del passaggio del viceré d'Austria, fu impartito l'ordine, dal governo provinciale austriaco ai reggitori comunali, di preparare fuochi d'artificio, ghirlande di fiori ed anche di "approntare una banda" che avrebbe dovuto allietare con le sue musiche tale augusto passaggio.

Bisogna arrivare al 1890 per avere traccia dell'esistenza di un corpo musicale gavardese. Infatti, nell’Archivio comunale, datata 29 settembre 1890, è conservata una lettera del Prefetto di Brescia, indirizzata al Sindaco di Gavardo, nella quale si comunica che, in seguito ad una richiesta per la divisa dei componenti della banda simile a quella dei granatieri, bisognava chiedere il permesso alla competente autorità militare. In data 27 ottobre vi è la comunicazione della risposta positiva del Comando militare e il 30 novembre dello stesso anno il Prefetto comunica che si restituiscono approvati due esemplari dei figurini della banda musicale. In tal modo Gavardo ebbe ufficialmente il suo corpo musicale dotato di divisa, che poteva accompagnare i momenti più significativi e più solenni della vita della comunità.

La figura che domina quei primi lontani anni della banda, che allora si chiamava "Corpo Musicale S. Cecilia di Gavardo", è quella del M° Pietro Bettini, che riuscì, col suo indubbio talento e con l’impegno e la collaborazione dei suoi suonatori, a portare la banda di Gavardo su di un piano d’eccellenza non solo nell’ambito provinciale, ma addirittura in quello nazionale. Infatti, nell’agosto 1905 il corpo musicale partecipa, in occasione delle "Feste Lariane" a Como, ad un concorso bandistico, eseguendo un pezzo d'obbligo (la Sinfonia dall'opera "L'Italiana in Algeri" di G. Rossini) e un pezzo a scelta (la Sinfonia "Stifelio" di G. Verdi), ottenendo il 4° premio, con diploma di merito e medaglia d'argento grande.

Nello stesso periodo, esisteva in Gavardo un secondo corpo musicale, denominato "Corpo Sociale Liberale", sorto nel clima di acceso antagonismo anticlericale di quegli anni in contrapposizione alla sopracitata banda, d’ispirazione cattolica.

Le due bande parteciparono al concorso musicale indetto a Salò il 9 settembre 1906 per l’inaugurazione del Lungolago Zanardelli, conseguendovi rispettivamente il 1° e il 3° premio di seconda divisione. In un articolo del 10 settembre 1906 de la "Sentinella Bresciana", si scopre che il "Nuovo Corpo Musicale", diretto dal M° Pietro Bettini, ha scelto di suonare un pezzo tratto da "Oberto Conte di San Bonifacio" di Verdi, mentre il "Corpo Sociale Liberale", diretto dal M° Vincenzo Resini, ha scelto il "Coro e sermone Fra Cristoforo" dai Promessi Sposi di Ponchielli.

La partecipazione delle bande musicali a festeggiamenti e concorsi, con la conquista di sempre nuovi allori, continuò anche negli anni seguenti: ne fa fede il 1° premio di prima divisione rilasciato dal comune di Sabbio Chiese al "Nuovo Corpo Musicale" dell'inaugurazione del Palazzo Comunle e della conduttura dell'acqua, avvenuta il 25 luglio 1909. A tale concorso partecipò anche il "Corpo Musicale Liberale", conseguendovi anch'esso il primo premio nella propria categoria.

Altre notizie si possono ritrovare negli ultimi mesi del 1919. E’ sicuramente in questo periodo che i due corpi musicali gavardesi si fondono in uno solo: infatti, tutti i documenti parlano di Corpo Musicale di Gavardo, senza altro appellativo e la stessa tradizione orale riporta che proprio in quegli anni Gabriele D’Annunzio, dopo averle sentite suonare, propose la riunificazione delle due bande e suggerì pure il nome del corpo musicale unificato. Quel nome, che ancora oggi permane, è composto di due parole latine "Viribus Unitis", che letteralmente significano "con le forze unite".

Il 10 giugno 1923 il Corpo Musicale "Viribus Unitis" partecipa al concorso bandistico provinciale tenuto sul Castello di Brescia; anche in quell’occasione la giuria classificò il corpo musicale al 1° posto.

Nel dopoguerra, è indubbiamente da ricordare la partecipazione al primo Concorso Bandistico Provinciale di Lonato, tenutosi il 28 agosto 1949, nel quale fu conseguito il 1° premio di seconda categoria.

Attualmente la "Viribus Unitis" è composta da 54 suonatori, con un’età compresa fra i 13 e gli 60 anni. Annualmente l’impegno consta di una ventina di servizi, fra concerti e manifestazioni varie, anche fuori provincia.

Dall'ultima guerra i Presidenti del Corpo Musicale sono: M° Emilio Setti, Mario Foresto, Lombardi, Vezzoni, Moreni, Giancarlo Gelmetti, Francesco Zambelli, Mora Cesare, Paolo Andreassi, Michele Vezzola (1990), Giangusto Bettinazzi (1990-1991), Remo Gamba (1991-2003), Scolari Paolo (2003-2005), Zambelli Fulvio (2005-2009), Veneziani Carlo (2009-2014), Gerardini Renè (lug. 2014) e Veneziani Carlo (2014-…).

I Maestri del Corpo Musicale dal primo conflitto mondiale sono: Pietro Bettini, Pelizzari, Ussoni, Dei, Luigi Antonioli, De Chiara, Ranzanigo, Salvatore Pettini, Camillo Flocchini, Mario Mabellini (1969-1982), Camillo Flocchini (1982-1996), Luigino Bertuetti (1996-1997), Ruggero Bosio (1997-2011), Guido Poni (2011-…).

Dai primi anni del secolo, le sedi che il Corpo Musicale ha avuto sono: Via Dietro Chiesa, scuole elementari, asilo vecchio, oratorio, P.zza de Medici (attuale casa Rizzi), Via Fossa (presso la casa Canonica), Via Dietro Chiesa e l'attuale, inaugurata il 16 settembre 1979, in Via G. Quarena n°77, intitolata al M° Giuseppe Verdi.

In otto occasioni sono state consegnate delle medaglie d'oro ai suonatori che hanno prestato servizio nel Corpo Musicale per più di 10, 25, 30 o 50 anni:

01 gen 1972 medaglie d'oro per i 25 anni: Angelo Abarabini, Paolo Broli, Isidoro Codenotti, Giovanni Folli, Santo Pasini, Egidio Polvara, Mario Polvara, Luigi Ragnoli e Giovanni Tonni (defunti), Mario Mabellini e Angelo Zentilini.

01 gen. 1975 medaglia d’oro per i 25 anni: Benvenuto Pialorsi e Renzo Folli (defunti), Francesco Maioli;

02 lug. 1994 medaglie d'oro per i 30 anni: Bruno Filippini e Gabrile Gosetti e Mazzacani Dino (defunti).

03 giu. 2000 medaglie d'oro per i 30 anni di attività: Alessandro Maioli e Raus Adriano; medaglie d'oro per i 50 anni di attività: Francesco Maioli.

17 dic. 2006 medaglie d'oro per i 10 anni di attività: Silvia Folli e Marina Moretti; medaglie d'oro per i 30 anni di attività: Marcello Grumi, Alberto Poli, Paolo Scolari e Pierluigi Vezzola.

22 dic. 2007 medaglia d'oro per i 10 anni di attività: Chiara Mattei.

18 dic. 2010 medaglia d'oro per i 50 anni di attività: Dino Mazzacani (defunto).

21 dic 2013 medaglia d'oro per i 30 anni di attività: Mario Poletti.

11 giu 2017 medaglia d'oro per i 10 anni di attività: Lisa Bertoloni; medaglia d'oro per i 30 anni di attività: Dario Gosetti, Sergio Scalvini e Carlo Veneziani; medaglia d'oro per i 35 anni di attività Marina Moretti.